Le gemelle Taiwo e Kehinde Lijadu furono praticamente le uniche donne a ritagliarsi un ruolo di spicco nel machissimo universo afrobeat della Nigeria 70. Un duo che si è fatto le ossa nientemeno che nel seminale gruppo afro di Ginger Baker (Salt) e che qui riscopriamo nella loro altera e inimitabile bellezza attraverso il sunto di 4 dischi 1976-1979 originariamente editi dall’etichetta Afrodisia. A 4 decadi di distanza l’originale melange delle sorelline non perde freschezza: un pizzico di afrobeat, molta disco quasi electro-boogie, devastanti virate psycho-rock, talking drum tradizionali nello stile juju, testi al confine tra cazzeggio, rabbia e cinica provocazione (memorabile in tal senso Poverty: “We’re cashing in, prostitution, yeah, we’re cashing in, revolution yeah. Poverty is still a common sight“). L’impossibile anello di congiunzione tra le Pointer Sisters e Miriam Makeba. (Mauro Zanda)
