Per anni, DEBADEMBA è stato uno dei segreti meglio nascosti delle notti parigine. E’ per mezzo di concerti incendiari – dall’ Olympic Café fino al Kafe Bleu, passando per gli eventi della zona di Sainte Marthe – che questo gruppo ha iniziato a far parlare prepotentemente di sé. Dietro al logo di famiglia (Debademba in bambara significa proprio grande famiglia) una coppia di talenti cristallini come Abdoulaye Traoré e Mohamed Diaby, rispettivamente chitarrista burkinabe, e giovane vocalist maliano/ivoriano. Il primo già con una discreta esperienza alle spalle, da Victor Deme alla cantante marocchina Hindi Zhara; l’altro fresco di debutto, ma già forte di un notevole imprinting familiare (sua madre è la famosa griotte Coumba Kouyaté) e della benedizione della diva Oumou Sangare, che l’ha scoperto e lanciato attraverso il talent show “Casa Sanga”. Suono duttile e universale, con radici saldamente piantate nella tradizione mande ma altresì provvisto di rami che s’affacciano curiosi verso infiniti cieli altri: ritmi funk e salseri, riferimenti arabo-andalusi, furibonde incursioni rock-blues. Un mix esplosivo che arriva a deflagrazione piena soprattutto dal vivo, grazie ad un approccio maledettamente creativo, originale e ritmico.
Sabato 25/5 – ANGELO MAI ALTROVE OCCUPATO
Via delle Terme di Caracalla 55a – Apertura sala h. 22,30
A seguire AFRO-DANCEHALL by Dj Khalab &
Sekou Diabate
[afrobeat, soweto funk, bongo flava, hiplife, coupé decalé]
Koreman visuals |
Debademba |
Angelo Mai
Prendi i ritmi dell’Africa vecchia e nuova. Un unico flusso ipnotico che lega assieme tradizione e modernità urbana: cantastorie maliani e sfuriate rap, percussioni senegalesi e distorsioni dancehall di matrice sudafricana. È il suono dell’Afrodisia Soundsystem, collettivo aperto di musicisti, dj, mc e produttori che, concerto dopo concerto, per una volta ha posizionato Roma nella prima linea di quel movimento che già da qualche anno scandaglia in maniera creativa le nuove frontiere della scena Afro-Urban globale.
Dopo il clamoroso successo della combination 2012 con la rapper kenyana Nazizi, ecco dunque il secondo prestigioso capitolo: protagonista della serata di aprile (sabato 20) sarà il talentuoso vocalist senegalese Lëk Sén, che presenterà al pubblico dell’Angelo Mai il suo secondo lavoro per il mercato internazionale (“Tomorrow”, Chapter Two). Un disco reggae’n’blues felice e ispirato, una grana vocale a dir poco poderosa, un’artista che sin d’ora s’annuncia come successore obbligato all’ambito trono afro-reggae; per troppi anni sotto il dominio assoluto della diarchia ivoriana Alpha/Tiken Jah.
Sabato 20/4 – ANGELO MAI ALTROVE OCCUPATO
Via delle Terme di Caracalla 55a – Inizio concerto h. 22,30
A seguire AFRO-DANCEHALL by Dj Khalab
[afrobeat, soweto funk, bongo flava, hiplife, coupé decalé]
Koreman visuals
Lëk Sén |
Angelo Mai
MAMADOU LAMINE MAÏGA esordisce giovanissimo a Dakar con il gruppo Le canaris de Kaolak, prima di unirsi ad una delle band locali più famose di allora, Le number one, con la quale parte diverse volte in tournèe per il Senegal. Il vero trampolino di lancio arriva tuttavia con i SUPER DIAMONO, autentica leggenda del rinascimento musicale senegalese con cui lavora per 12 anni raccogliendo enormi successi anche all’estero. I Super Diamono per quasi 20 anni sono stati la prima linea della scena più hip e politicizzata di Dakar. Rappresentarono in qualche modo la risposta generazionale alla tradizione conservatrice dei canti di lode, portando alla ribalta mondiale un genere divenuto famoso col nome di mbalax, una forma di rock mista a tradizioni wolof con forti venature jazz e blues. I loro testi affrontavano tematiche importanti come l’apartheid, la poligamia, e le violazioni dei diritti umani senza batter ciglio. Per anni Maïga ha condiviso onori e oneri dei Diamono assieme ad uno dei cantanti world più amati di sempre, Omar Pene, finendo per incrociare assieme a lui i più famosi nomi della scena musicale internazionale: Peter Gabriel, Sting, Joe Cocker. Dopo alcuni anni difficili torna alla ribalta affiancando Lamine Faye nel suo nuovo gruppo, Lemzo Diamano, ma la svolta vera arriva solo nel 2010: un graffiante ritorno solista programmaticamente intitolato “Retour de l’Enfer”.
Sabato 9/3 – ANGELO MAI ALTROVE OCCUPATO
Via delle Terme di Caracalla 55a – Inizio concerto h. 22,30
A seguire AFRO-DANCEHALL by Dj Khalab
[afrobeat, soweto funk, bongo flava, hiplife, coupé decalé]
Koreman visuals
Mamadou Lamine Maïga |
AngeloMai
Yaaba Funk nasce alla fine degli anni ’90 nella scena africana di South London, durante memorabili nottate a base di percussioni, danza e djing che inevitabilmente terminavano solo all’alba. Il loro nome deriva da un album chiamato “Yaba Funk Roots”, l’unico album pubblicato fuori dall’Africa dal fantomatico Captain Yaba, un musicista del nord del Ghana famoso per suonare la chitarra tradizionale a 2 corde koliko. In quegli anni suonano tantissimo nel Regno Unito, costruendosi un po’ alla volta fama di party-band unica ed irresistibile; fama che ha finito per portarli presto anche nel resto d’Europa e in Africa, fino ad oggi, protagonisti per la prima volta anche in Italia. Il loro album di debutto “Afrobeast” è stato pubblicato nel maggio 2010 dalla prestigiosa Sterns Records.
“
If there is one band I never get tired of partying with
and always happy to book it is Yaaba Funk.
Super tight funky highlife, authentic and always on the up.
The London live scene is all the richer for these guys.”
Russ Jones, Hackney Globetrotter/Future World Funk
Venerdi 8/2 – Circolo Arci Biko, Via Ettore Ponti 40 (MI)
Sabato 9/2 – Angelo Mai, Via delle Terme di Caracalla 55a (RM)
Inizio concerti h. 22,30
Opening
Volta 45 dj-set
[hi-life, afro-funk, ghana soundz / UK]
A seguire AFRO-DANCEHALL by Dj Khalab
[afrobeat, soweto funk, bongo flava, hiplife, coupé decalé]
Koreman visuals
Yaaba Funk |
Biko.net |
AngeloMai.org
Riparte la residenza mensile di AFRODISIA@ANGELOMAI con uno dei progetti afro-italici dal profilo più fresco ed internazionale: PEPE SOUP, in una Live Special Edition!
* Cukiman – turntables & laptop [Italia]
* Tendai Flash – keys/synth [Zimbabwe]
* El Hadji – drums&percussions [Senegal]
* Moustapha Mbengue – vocals & djembe [Senegal]
* Miss Annie – vocals [Liberia]
Un’idea nata dall’incontro tra il dj/producer Cukiman e Miss Annie, vocalist e cantante originaria della Liberia, ‘storica’ voce dell’ emittente radiofonica m2o. I due coltivano da sempre la passione per la musica elettronica europea e sopratutto per il ritmo e le vibrazioni ‘afro’: bass music, house e dubstep con colori e sapori tropicali. “L’originalità del nostro sound viene proprio dalla multiculturalità delle nostre produzioni. Siamo molto attenti a tutta la musica cosidetta ‘underground’, cioé proveniente da quegli ambienti dove il suono rappresenta un discorso di ‘evoluzione’.” Per affermare ancora una volta che un altro mondo non è possibile, ma necessario.

Sabato 12/1/13 – ANGELO MAI
(Via delle Terme di Caracalla 55)
Opening h. 22,30
Prima e dopo il main show, la consueta AFRO-DANCEHALL con
DJ KHALAB & SEKOU DIABATE
[afrobeat, soweto funk, bongo flava, rumba, hiplife, coupé decalé]
KOREMAN Visuals
Mercoledì 19/12/2012
Teatro Studio, ore 21
ATTENZIONE: ragioni di ordinaria follia burocratica, amplificate dalla drammatica situazione politica vigente in Mali, rendono impossibile lo spostamento di Lansine Kouyate, rimasto temporaneamente senza passaporto.
CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO ARRECATO MA SIAMO COSTRETTI A CANCELLARE LA DATA
Infoline: tel. 0680241281
Biglietteria: tel. 892982
Contatti: info@musicaperroma.it
AFRODISIA In da Club
the underground party side!
ABBATOIR (opening)
DJ KHALAB
[afro-booty-beat, bass music, favela funk, global beatz]
SABATO 24/11 – TEATRO LO SPAZIO
Via Locri 42, San Giovanni
(dietro al mercato di Via Sannio)
Starting h. 23:00
LO SPAZIO PIU’ OFF DI ROMA
www.afrodisia.it
www.muzakradio.net
Dopo una lunga assenza dai palchi romani, torna finalmente all’ANGELO MAI – in esclusiva per AFRODISIA – il cantante e musicista berbero NOUR EDDINE FATTY con il suo nuovo progetto ZAGORA MOON. Per festeggiare insieme la terza vita dell’Angelo Mai!
Nato sotto il cielo della Toscana, che in una meravigliosa notte stellata gli ha ricordato quello unico della sua Zagora in Marocco, “Zagora Moon” è l’ ultimo lavoro di NOUR EDDINE. Un album ricco e variegato, che come un viaggio esplorativo si snoda misterioso da Tangeri fino alle dune del deserto di Zagora. L’album è cantato in arabo, francese, italiano ed inglese, a simboleggiare la sua essenza e la sua natura cosmopolita, la profondità e la versatilità di un artista che prima di tutto si sente cittadino del mondo.
Sabato 10/11 @ ANGELO MAI
Via delle Terme di Caracalla 55
Inizio concerto h. 22,30
A seguire an all night long AFRO-DANCEHALL PARTY featuring:
* DJ KHALAB
* SEKOU DIABATE
* ABBATOIR
[afrobeat, soweto funk, bongo flava, rumba, hiplife, coupé decalé]
KOREMAN Visuals
www.noureddinefatty.com
www.angelomai.org
FavelaShanti e Afrodisia presentano:
LUCAS SANTTANA in concerto
Lucas Santtana – acoustic guitar & monome
Regis Damasceno – acoustic guitar
Bruno Buarque – MPC & samplers
Diviso in parti uguali tra un novello Tom Zé e Thom Yorke, il brasiliano Lucas Santtana è uno dei più interessanti, dinamici e sperimentali cantanti-produttori della ‘nuova generazione’ Sud-Americana. Lucas con il suo trio utilizza solo voci, chitarre acustiche, suoni ambient e campionatori per creare una affascinante “texture”, un ammaliante soundscape. Attingendo influenze dal Tropicalismo, dal Folk-Rock e beat cari agli Europeri, la band passa da ballate riverberate a glitch percussivi che rendono Lucas unico tra i musicisti per re-immaginazione dello spazio, struttura e ritmo. Dopo aver prodotto “Ben Dodo” (2000), che si ispirava ai musicisti neri delle strade di Bahia a “Parada de Lucas” (2003), personale interpretazione del baile funk di Rio, sino a “Three sessions from a greenhouse” (2006), disco composto usando tecniche di missaggio tipiche della dub ma con influenze di samba, afrobeat e rock. Nel 2009 usciva “Sem Nostalgia, pubblicato in Europa ad Agosto 2011 per la label ‘Mais Um Discos’, composto di dodici brani, di cui tre scritti con Arto Lindsay, uno più bello e imprevedibile dell’altro che ha portato Lucas alla ribalta Internazionale. Ora è in procinto di pubblicare il nuovo “The god who devastates also cures” Santtana ha creato un’opera di varietà e profondità con influenze che ricordano i migliori Beck e Danger Mouse e dove archi ondeggiano su poliritmi creando una tela sonora fresca, vitale e unica.